
- Migliora le possibilitá di ottenere una gravidanza sana, risparmiando tempo, sforzo e soldi
- Rispetto agli accertamenti convenzionali, determina la percentuale di spermatozoi che presentano una disfunzione nell’integritá del proprio DNA, causando aborti o fallimenti delle tecniche di riproduzione assistita
- Il 60% degli uomini con DNA spermatico frammentato riescono a diventare genitori grazie alla tecnica MACS V
Valencia (13-04-12).- Uno screening innovativo del DNA spermatico aumenta la riuscita dei trattamenti di riproduzione assistita determinando la percentuale di spermatozoi che presentano una disfunzione nell’integritá del proprio DNA, un fattore che diminuisce il potenziale riproduttivo del seme.
Cosí lo ha spiegato oggi il co-direttore di CREA, il Dott. Miguel Ruiz Jorro, che ha segnalato che sono sempre piú frequenti i casi di pazienti che presentano qualche alterazione genetica nel DNA degli spermatozoi che provoca il fallimento dei trattamenti di riproduzione assistita o persino aborti ripetuti.
Il co-direttore di CREA, uno dei primi centri di medicina riproduttiva nel realizzare “lo screening dinamico del DNA spermatico” rispetto agli accertamenti convenzionali, ha sottolineato che questo screening innovativo “migliora le probabilitá di ottenere una gravidanza sana, risparmiando tempo, sforzo e denaro”.
Secondo il Dott. Ruiz Jorro, questo screening é piú efficace poiché, a differenza delle analisi seminali tradizionali, rivela se gli spermatozoi presentano alterazioni genetiche che possono compromettere il corretto sviluppo embrionale.
“Independentemente dalla qualitá del seme degli uomini, molti spermatozoi presentano una disfunzione nell’integritá del proprio DNA, ovvero, hanno il DNA rotto in uno o piú punti delle due catene o in entrambe, che non possono essere riparati dagli ovociti” ha spiegato il co-direttore di CREA.
In questa linea, ha risaltato che questo screening ha dimostrato che “anche se inizialmente alcuni pazienti non presentano una percentuale elevata di spermatozoi con il DNA rotto, é stato dimostrato che la loro molecola é molto instabile, poco resistente e che si puó rompere facilmente durante i trattamenti di riproduzione assistita”.
Per questo motivo - ha continuato il Dott. Ruiz Jorro - per identificare questi pazienti, viene realizzato uno screening della dinamica della frammentazione del DNA spermatico dei pazienti durante 24 ore per identificare il DNA spermatico soggetto a subire rotture nella propria catena ed applicare il miglior trattamento in medicina riproduttiva per ottenere la gravidanza. La valutazione dinamica della frammentazione del DNA spermatico fornisce un’informazione assai piú utile e completa rispetto ad una determinazione isolata e statica.
Secondo il co-direttore di CREA, nei pazienti che presentano un’instabilitá del DNA spermatico, la soluzione per migliorare le chances di ottenere una gravidanza sana sta nell’ottenere che lo spermatozoo che feconda abbia il DNA integro e ció si puó ottenere mediante la selezione immunomagnetica degli spermatozoi attraverso la tecnica MACS V (Magnetic Activated Cell Sorting in Inglese).
Il 60% degli uomini con DNA spermatico frammentato riescono a diventare genitori grazie alla tecnica MACS V
Il Dott. Ruiz ha affermato che attualmente il 60% degli uomini con DNA spermatico frammentato riescono a diventare genitori grazie all’innovativa tecnica MACS V. CREA é un punto di riferimento a livello nazionale nell’applicazione di questo trattamento, grazie alla collaborazione esclusiva con la Dott.ssa Vanesa Y. Rawe, una delle pioniere nell’utilizzo di questa tecnica di selezione spermatica a livello mondiale.
Questa tecnica permette di selezionare gli spermatozoi con DNA integro (non frammentato), ottenendo cosí una maggior probabilitá di dare origine ad un embrione sano e con una maggior capacitá di impianto e sviluppo evolutivo normale.
Come ha spiegato il Dott. Miguel Ruiz Jorro “grazie a questa tecnica è possibile migliorare in modo significativo la probabilitá di ottenere la gravidanza, trasferendo embrioni geneticamente sani per coppie alle quali, la presenza di una percentuale elevata di spermatozoi con DNA frammentato, non aveva permesso di ottenere nessun embrione viabile durante i precedenti trattamenti convenzionali”.
Allo stesso modo, ha aggiunto che questo metodo è piú sicuro, efficace e semplice rispetto ai trattamenti realizzati fino ad ora, poiché è unicamente necessario ottenere un campione di seme per il successivo trattamento immunomagnetico degli spermatozoi.
Il Dott. Miguel Ruiz Jorro ha inoltre sottolineato che la tecnica MACS ha permesso di semplificare il trattamento per questi pazienti, poiché anteriormente, in questi casi, gli spermatozoi venivano ottenuti direttamente dal testicolo eseguendo una Biopsia in anestesia locale.
“Anche in questo modo era possibile migliorare le probabilitá di gravidanza, ma il rischio di aspirare spermatozoi non maturi o che presentassero una capacitá di fecondazione ridotta era maggiore, e la selezione di spermatozoi con DNA integro non era specifica, a differenza di questa tecnica”. In questo senso, ha inoltre aggiunto che questa nuova tecnica, “oltre al fatto di non essere cruenta né dolorosa per il paziente, permette una selezione specifica di spermatozoi con una maggior probabilitá di presentare un DNA normale e di generare embrioni con un maggior potenziale di impianto e di sviluppo evolutivo sano”.


